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PAPILLEDEMA

COS’È IL PAPILLEDEMA?

La papilla è il nome dato all’ingresso del nervo ottico nell’occhio e che si vede come un disco tondeggiante, giallastro e con i margini ben definiti, dal cui centro emergono i vasi principali che nutrono l’occhio (figura 1). Questa è la sola parte dell’intera via ottica che un oftalmologo può esplorare.

Fig 1 – Papilla normale.

Quando il nervo ottico è compresso, di solito la papilla si gonfia od edemizza, causando nel fondo oculare un’immagine tipica di margini diffusi, emorragie e tortuosità vascolare (figura 2). Per definizione, il papilledema interessa entrambe le papille. È dunque, una malattia bilaterale.

Papiledema

Fig. 2: Papiledema.

QUAL’È LA CAUSA DEL PAPILLEDEMA?

La causa più frequente del papilledema è l’aumento della pressione intracranica. Esistono numerose eziologie che possono cagionare un incremento della pressione intracranica ma le più consuete sono: le emorragie intracraniche, i tumori intracranici oppure la ipertensione intracranica idiopatica benigna anche nota come pseudotumor cerebri.

COSA SI DEVE FARE DINANZI AD UN PAPILLEDEMA?

La presentazione di un papilledema rappresenta un’emergenza oftalmologica ed il paziente deve sottomettersi ad un esame radiologico della testa e dell’orbita al più presto possibile.
A seconda del risultato, il trattamento dovrà indirizzarsi verso la causa soggiacente.
Se questa causa non viene risolta, ciò cagiona un’atrofia progressiva del nervo ottico e, quindi, una perdita di visone.